In attesa di giudizio, l'architetto Vanzi finisce in prigione con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso, in seguito ad un incidente stradale. Una volta dentro vivrà sulla propria pelle l'esperienza del carcere dovendosi districare tra i metodi repressivi delle guardie, la violenza dei compagni di cella e le amicizie sincere e non. Finirà coinvolto in un complotto ai danni di un testimone scomodo alla criminalità organizzata, fatto passare per suicidio, con la complicità delle guardie. Per qualche tempo Vanzi tenterà di far conoscere la verità, ma alla fine, rendendosi conto che la propria liberazione è condizionata dall'acquiescenza, finirà con l'avallare la tesi del suicidio del compagno di cella.
Interpreti e personaggi
Franco Nero: Vanzi
Georges Wilson: Campoloni
John Steiner: Biro
Riccardo Cucciolla: Pesenti
Patrizia Adiutori: Milena
Renata Zamengo: Sabina
Ferruccio De Ceresa: direttore del carcere
Turi Ferro: maresciallo delle guardie carcerarie
Pietro Nuti: il medico del carcere
Luigi Zerbinati: Zagarella
Simone Santo: Armando
Enzo Andronico: avvocato di Pesenti
Claudio Nicastro: Salvatore Rosa
Corrado Solari: Crotta
Daniele Tedeschi: il magistrato
Damiano Damiani: avvocato di Vanzi (non accreditato)
Genere drammatico
Regia Damiano Damiani
Soggetto Leros Pittoni
Sceneggiatura Damiano Damiani, Massimo De Rita, Dino Maiuri
Produttore Mario Cecchi Gori
Casa di produzione Fair Film
Fotografia Claudio Ragona
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Umberto Turco
Costumi Marilù Carteny
Trucco Sergio Angeloni
Нет комментариев